Saranno ricordate come le Presidenziali del Covid. Ma le elezioni negli Stati Uniti che si terranno il 3 novembre prossimo hanno anche già un record a loro favore. Sono le elezioni più costose della storia. Se nel 2016 la spesa si poteva paragonare al prodotto interno lordo di un piccolo Stato come il Kosovo e il doppio rispetto alla Liberia. Oggi, quattro anni dopo, la cifra spesa tra campagna parlamentare e presidenziale è paragonabile alla ricchezza della Guinea o del Ciad. I calcoli arrivano da William C.R. Horncastle ricercatore dell’Università di Birmingham che ha pubblicato sull’edizione USA di TheConversation un articolo dal titolo “The scale of US election spending explained in five graphs” che cerca di riassumere in cinque grafici proprio le spese legate all’appuntamento elettorale negli Stati Uniti.

“Alla fine di settembre 2020, la campagna di rielezione diretta del presidente Donald Trump aveva già speso 362,5 milioni di dollari, mentre quella di Joe Biden aveva speso 352,4 milioni di dollari. Ma questo racconta solo una parte della storia del denaro versato in queste elezioni”, ha scritto Horncastle.

Tratto da articolo originale https://theconversation.com/the-scale-of-us-election-spending-explained-in-five-graphs-130651

Ma nel suo articolo, il ricercatore dell’Università di Birmingham però rivolge molto lo sguardo ai trend storici che hanno dati consolidati e che invece non sono ancora una partita chiusa per quanto riguarda l’appuntamento del prossimo novembre.

Dal punto di vista della spesa da parte dei candidati presidenziali, per esempio, fino al 2016, la più costosa per i due front runner era stata la campagna 2008, quella che vedeva i due neocandidati Barack Obama, per i Democratici e John McCain, sul fronte repubblicano. Un record che l’appuntamento di quest’anno potrebbe battere.

Tratto da articolo originale https://theconversation.com/the-scale-of-us-election-spending-explained-in-five-graphs-130651

Sempre sul fronte delle tendenze che si rilevano e che attendono conferme, c’è l’aumento ulteriore delle grandi donazioni e una sostanziale stabilità delle piccole donazioni, come rileva anche un altro grafico pubblicato da TheConversation.

Tutto questo mentre si corre l’ultimo chilometro delle Presidenziali nelle quali il fattore economico sarà solo una delle tante variabili che, al di là del Covid porteranno alla scelta del prossimo inquilino della Casa Bianca. E in un clima di fortissima incertezza, Nate Silver nella sua proiezione afferma sicuro: “Vincerà Biden”.

Alessandro Cappai

Giornalista. Insegna giornalismo digitale al master in giornalismo “Giorgio Bocca” all’Università di Torino. È un orgoglioso iscritto dell’Online News Association. È stato speaker al Festival...

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