In Primo Piano

Abbiamo salvato l’Incontro: adesso aiutaci a farlo crescere


 

L’editoriale

Elezioni, con le ali si vola

I contributi di Domenico Ioppolo e di Corrado Poli, pubblicati nella sezione della nostra testata “In/contro”, sono dedicati, anche se con tagli e prospettive diverse, a quello che, con un po’ di approssimazione si può definire “il mercato elettorale“. Il primo punto è: in che direzione un partito e/o una coalizione deve muoversi per vincere. […]

In Evidenza


 

Le Interviste de L’Incontro

Premio Ricoh, la Street Art ridisegna Milano nel segno della sostenibilità. Magi: “Così l’arte parla alla collettività”

Dal 7 al 21 maggio, presso lo Spazio N3 di Palazzo Lombardia a Milano, il “Ricoh Urban Art Contest” 2026 ha trasformato la Street Art in uno strumento di dialogo tra arte, sostenibilità e spazio urbano. Promosso da Ricoh Italia in collaborazione con Regione Lombardia, con il patrocinio del Municipio 8 del Comune di Milano […]


In/contro – Opinioni a confronto

Il problema sarebbe il “woke”: “Campo largo”? Purché all’opposizione!

Possiamo davvero pensare che, con la sinistra al governo, cambierebbe sostanzialmente la politica estera e quella economica? E fino a che punto, oggi, un Paese europeo è autonomo nelle scelte rispetto alla Commissione e ad altri poteri non istituzionali? Oggi, il popolo che si riconosce nel linguaggio e nei valori del sedicente centrosinistra è di […]

Dal Centro alla Riconoscibilità, gli schieramenti politici nell’era del caos

Per una lunga stagione, soprattutto tra gli anni Novanta e il primo decennio del nuovo secolo, una delle formule dominanti della politica occidentale è stata la conquista del centro: si vince e si governa al centro. È la lezione incarnata da leader come Tony Blair, Bill Clinton, Silvio Berlusconi, Walter Veltroni, Matteo Renzi: attenuare le […]


Attualità e Memorie

Gli ultimi contributi


Diamo Voce al Futuro

 

Chi siamo

Ripercorri le tappe della storia della nostra testata attraverso le interviste di Alessandro Re al fondatore Bruno Segre


Il manifesto