I recenti, ripetuti attacchi effettuati da gruppi estremisti islamici a sedi U.S.A. in Medio Oriente (strutture militari colpite con missili in Iraq nel gennaio 2020; 21 militari uccisi in Kuwait nel febbraio 2024; sedi logistiche attaccate nel giugno 2024 e nel gennaio 2026 in Qatar) inducono a analizzare quali esse siano e in che Nazioni si trovino.
Queste ultime sono 7, il Qatar, il Barhein, il Kuwait, gli Emirati Arabi Uniti, l’Arabia Saudita, l’Iraq e la Giordania. In ciascuno di questi Paesi, forze militari U.S.A. sono presenti in quanto accettate in base a norme dell ‘ O.N.U. del 1991 stabilite con i S.O.F.A. (Status of Forces Agreement) che ne definiscono lo Stato giuridico, i diritti e i doveri quando si trovino in Nazioni straniere.
In quest’ottica gli U.S.A. e i suoi alleati hanno approntato sistemi di protezione nel Golfo Persico ove si trovano propri contingenti militari inviativi a difesa dei propri Corpi diplomatici e del proprio personale e a protezione delle proprie strutture locali contro le minacce provenienti dall’Iran. Gli organici delle forze U.S.A. per queste operazioni hanno richiesto la presenza nel Medio Oriente di complessivi 50.000 uomini con le relative strutture di difesa e di supporto.
Nel QATAR, monarchia costituzionale con a capo l’Emiro Tamim al Thani e Primo Ministro Mohammed al Thani, capitale Doha, si trova il Quartier Generale del Comando Centrale U.S.A. (U.S.A. General Control Command) e della sua più grande base aerea nel Medio Oriente costruitavi nel 1996 a Al Udeid presso l’Abu Naklhlak Emiri Airport a sud di Doha come sede della Qatar Emiri Air Force.
Quivi dal 2001 si trova la Combinated Air Operation Center (C.A.O.C.) della U.S.A.F. (United States Air Force) statunitense e della R.A.F. (Royal Air Force) britannica, che vi erano state trasferite dall’Arabia Saudita per operazioni in Afghanistan (Operazione “Shader”). Tra il 2004 e il 2009 la base di Al Udeid venne usata anche dalla Royal Australian Air Force (R.A.A.F.) per attività in Iraq e Afghanistan. Altra sede dell’U.S.A.F. in Qatar è il Centro di Sajlijak a sud-ovest di Doha, semplice deposito di truppe e materiale aereonautico. Le truppe U.S.A. stanziate in Qatar ammontano a 15.000 unità.
Nel BARHEIN, monarchia costituzionale con a capo il Re Hamad Al Khalifa e Primo Ministro Salman Al Khalid, capitale Manama, gli U.S.A. sono presenti dal 1995 con il N.S.A. (Naval Support Activity, Assistenza delle attività navali) del locale NAVICENT (Naval Forces Central Command. Comando centrale delle Forze navali). E’ sede della U.S. Fifth Fleet (5^ Flotta navale U.S.A.) di stanza nella Mina Salman Naval Base a Manama capitale dello Stato. La 5^ Flotta è composta dalla Nave portaerei N.P.A. “Abraham Lincoln” armata con lanciamissili “Tomahawh” e arei invisibili “Stealh”, da 4 incrociatori, cacciatorpediniere, fregate, droni marini e sottomarini nucleari. Opera nel Golfo Persico, nel Mar Arabico, nel Mar Rosso, nell’Oceano indiano e assicura con otto Task forces le operazioni della U.S. Navy nei punti di restringimento geografici di Hormuz, Bab el Mandeb e Suez. Le truppe U.S.A stanziare in Barhein ammontano a 10.000 unità.
Gli EMIRATI ARABI UNITI sono una federazione di sette Emirati (Dubai, Abu Dhabi, Ajman, Fuja, Ras al Khajman, Sharja e Umm al Qaywayn) guidati da una monarchia costituzionale federale, da un Consiglio Supremo federale diretto da un Presidente eletto ogni cinque anni, con capitale Abu Dhabi e Presidente nazionale attuale Zajed Al Nahjan e Primo Ministro Mohammed al Maktim. La sua forza aerea nazionale è rappresentata dalle United Arab Emirates Air Forces (U.A.E.A.F., la cui sede è a Al Dhafra, località fondata nel1983 a 2O miglia a sud della capitale Abu Dhabi. Questa base ospita attualmente tre Shanhee Squadrons con aerei Desert Falcon Lockeed F 16 della Forza aerea U.S.A e due Fighter Squadrons con aerei Dassault Mirage 2000 della France Air Force (F.A.S.) ospiti tutti delle U.A.E.A.F. . Quivi si trova anche il Quartier Generale del 380° Air Expeditionary Wing U.S.A. e l’avamposto della F.A.S. con aerei Mirage e Rafale. Nel territorio degli E.A.U. operano anche velivoli del 736° Squadron U.S.A. della Expeditionary Air Reflueling attivata nel 2000 dall’ U.S.A. Air Mobility per rifornimento di aerei nazionali in località deserte. Le truppe U.S.A. stanziate negli Emirati Arabi Uniti sono 5.500 uomini.
L’ARABIA SAUDITA monarchia assoluta parlamentare sotto il Re Salman e il Primo Ministro Mohammed Alì bin Sa’ud capo del Governo, capitale Ryad, ospita 5 installazioni militari la cui principale aerea è la Prince Sultan Air Base (P.S.A.B.) situata in località Al Khari a sud est della capitale Ryad, sede della Royal Saudi Air Force (R.S.A.F.) dotata di missili antimissili Patriot e squadroni di caccia F 16. Seguono le installazioni aeree che si trovano presso la King Khalil Air Base a sud est del Paese, la King Abdul Aziz Air Base a Dhahran e la King Fahd Air Base a Mecca. Presso quest’ultima si trova la Taif Air Force U.S.A., mentre la Khamis Mushat Air Force U.S.A. ha sede presso la King Abdul Aziz Air Base. Una base U.S.A. si trova anche presso l’Eskan village, avamposto a sud est di Ryad. Le Truppe U.S.A. stanziate nell’Arabia Saudita ammontano a 5.500 uomini.
Il KUWAIT è una monarchia costituzionale retta dall’Emiro Misha al Jaber al Sabah e governata dal. Primo Ministro Ahmad al Sabah, capitale Kuwait City, che conta numerosi campi militari U.S.A. sul suo territorio. Il principale di questi campi è la Base aerea di Alì al Salem (nota come “The Rock”) situata a Al Jaha a 60 km di distanza dal confine con l’Iraq, sede centrale delle forze aeree quwaitane (“Al Kuwivat al Jawwiyya al Kuwajtiyya”), statunitensi (U.S.A. Air Forces), britanniche (Royal Air Forces) e italiane (Italian Air Forces con aerei Eurofighter).
Altre sedi importanti sono Camp Airflan ove si trova anc he il Quartier Generale delle forze U.S.A e il loro polo logistico e addestramento truppe nella zona; Camp Buehring, situato nella regione nord-occidentale del Paese, sede del Middle Eastern Theater Reserve U.S.A. campo di deposito e transito truppe; Camp Doha (Al Dawhran) sede del Quartier generale della 3^ Armata U.S.A; Camp Udairi, centro logistico dell’U.S.A. Army (esercito) a Kuwait City; e Camp Ahmed al Jaber nel nord del Paese, sede di stazionamento di militari. Le truppe U.S.A. stanziate in Kuwait ammontano a 9.500 uomini.
In IRAQ, Repubblica federale retta dal Presidente Nizar Amidi e Primo Ministro Ali al Zaidi con, capitale Baghdad, sono presenti 14 basi U.S.A. permanenti (“enduring bases”) di cui le più importanti sono la Baghdad Air base nella capitale, sede del Comando Forze U.S.A. in Iraq, e le “special bases” dell’ U.S.A. Army a Bashur e a Harir nel Kurdistan iracheno; la base H1 nel deserto iracheno, sede di deposito truppe e quella di Nassirija nel sud del paese, punto di osservazione e avanguardia. Oltre a queste basi terrestri sono presenti le due aeree di Ajn Al Asad, base nel Governatorato di Al Anbar nell’Iraq occidentale, e la Talil air base presso l’aereoporto di Baghdad, sede del Comando delle U.S.A. Air Forces in Iraq. Le truppe U.S.A stanziate in Iraq ammontano a 3.500 uomini.
La GIORDANIA, monarchia costituzionale hascemita con a capo Re Abd Allah II Primo Ministro Jafar Hassan e capitale Amman, ospita la base aerea U.S.A. di Muwaffaq Salti vicino alla città di Al Azzaq dove si trova la sede delle forze aeree giordane (Royal Jordanian Air Forces, R.J.A.F.) e ove stazionano aerei F 35 e droni Reaper U.S.A. Altre sedi di forze U.S.A. in Giordania sono la base segreta Torre 22, avamposto al confine con la Siria, e le basi Prince Hassan presso Safani (Mafraq) e Re Faisal presso Al Jafr (Ma’an) sedi di stazionamento truppe U.S.A. al confine con l’Iran. Le truppe U.S.A. stanziate in Giordania ammontano a 1.000 uomini.
Gustavo Ottolenghi
