Per antiquariato e restauro, a Venezia è un’istituzione. Ora la famiglia Sumiti entra da protagonista anche nella contemporary art, con una scuderia di artisti internazionali. Erano gli anni Cinquanta quando Maurizio Sumiti, noto a tutti come El Dorador, muoveva da apprendista i primi passi presso una bottega vicino a San Marco. Finito “l’apprendistato”, iniziò un’attività in proprio. Il mestiere di famiglia venne ripreso dal figlio Luca, che aprì un atelier a Castello Calle delle Bande.

Lo scorso anno Luca decise di ampliare il proprio campo di attività, iniziando un progetto con l’artista veneziano Eros Gasparini. Nacque così la Galleria Artesumiti, diretta da Elisa Bin, e situata nel cuore pulsante della Venezia della contemporary art, in Campo San Martin, nei pressi dell’Arsenale. Luca ed Elisa iniziarono il recruiting di artisti. A Gasparini si aggiunse un altro veneziano, Franco Cimitan, la russa Irina Denev e il cinese Zihan Zhao.

Successivamente nel progetto è entrata anche la siciliana Alessandra Lanese, una delle artiste più interessanti della X generation. Per ultimo è entrato nel progetto un nome prestigioso della contemporary art italiana, il Maestro messinese Antonello Arena. Enfant prodige del Nouveau Réalisme, protagonista di prestigiose mostre, considerato tra i padri della digital art, Arena è stato definito dal grande critico francese Pierre Restany “l’artista italiano più innovativo della generazione di mezzo”. Dopo una ristrutturazione e un ampliamento dei locali, lo scorso 9 giugno Artesumiti Gallery ha inaugurato il suo nuovo corso e i suoi nuovi spazi espositivi con una collettiva dei suoi sei artisti.

Nestar Moreno Tosini

Nestar Moreno Tosini

Laureato in Scienze della comunicazione presso l’Università della Svizzera italiana, Nestar Moreno Tosini è un giornalista e sociologo italosvizzero

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