Il Gruppo Wagner è una compagnia militare di sicurezza privata (P.M.C. Private Military Company) che fornisce consulenze di natura militare a chiunque ne abbia bisogno. E’ analogo, per formazione e scopi, ad oltre 50 compagnie di sicurezza private presenti in Gran Bretagna (17), Sud Africa (6), Israele (4), Canada e Russia (1) e soprattutto negli Stati Uniti (50).

Pronti a tutto per professione

Degli U.S.A. la più famosa è stata la “Blackwater” del 1996, trasformatasi poi in “Academy” nel 2011 e in “Constellis” nel 2014, fornitrice di servizi di sicurezza anche alla C.I.A. Attualmente la più nota è la russa C.H.V.K. (Grupa Vagnera cioè Gruppo Wagner, Compagnia Militare privata Wagner) . Essa venne fondata nel 2014 e proveniva dai precedenti “Slavonik Corps” (2013) a loro volta derivati dal “Moran Security Group” del colonnello Wyacheslaw Kalashnikov (ex K.G.B.) che l’aveva istituito nel 2011, riunendovi in un unico gruppo le numerose piccole compagnie di sicurezza private che operavano all’epoca nella Federazione Russa ( “Antiterror Orel, Reduct Terror, Ferax, Enot, Patriot, Turan) .

Eugenij Prigozhin da re del catering alla voglia di guerra

Il fondatore del “Gruppo Wagner” fu Eugenij Prigozhin, ricco proprietario di Società di catering facenti capo al Presidente Putin, suo personale amico. A Prigozhin (che ne divenne il principale finanziatore) furono demandati i poteri decisionali sul Gruppo mentre quelli operativi e militari vennero affidati a Dmitrj Utkin, ex colonnello dello Stato Maggiore del G.R.U. (Glavnoe Razvedyvatel’noe Upralvenie, Direttorato principale per le informazioni delle Forze armate). Era questi un fanatico ammiratore di Himmler (Reichfuehrer Capo supremo delle SS), come lui cultore della componente mistico-esoterica del nazismo. In quest’ottica diede il nome di “Wagner” al suo gruppo, in omaggio a Richard Wagner, compositore tedesco preferito anche da Hitler. Sino al 2013 Utkin era rimasto nel G.R.U., passando poi al “Morgan Security Group” e allo “Slavonik Corps” operando in missioni segrete in Siria e a HongKong e meritandosi apprezzamenti dai suoi superiori.

Una rete con basi e uffici nel mondo vicino alla Russia

Nel 2016 Utkin venne convocato da Putin, decorato come “Eroe delle Federazione Russa” e nominato Comandante militare del “Gruppo Wagner”. Nella stessa occasione vennero nominati Alexander Kuznecov Comandante della I^ Compagnia d’assalto, Andrej Bogatov Comandante della 4^ Compagnia d’assalto e Andrej Troisev Direttore esecutivo del Gruppo. Questo ha attualmente sede legale nella città di Krasnogorsk vicino a Mosca e Quartier generale a San Pietroburgo. Centri d’addestramento truppe sono presenti a Belgorod, Kursk e soprattutto a Molkin (Krasnodar), base della X Brigata speciale del G.R.U. . Ha uffici distaccati, registrati come agenzie private per la sicurezza pubblica, in Argentina e HongKong. Inoltre ha sedi militari in 20 Paesi, specialmente in quasi tutta l’ Africa, in Libia (2.000. militari), nella Repubblica Centroafricana (450 militari), nel Sudan (300), nel Mozambaico (300), nello Swaziland, nel Lesotho, in Botswana, nello Zimbawe, in Madagascar, nel Mali, e in Angola a disposizione , sotto copertura e a pagamento, dei regimi locali.

Quel contractors da 300 mila euro l’anno

I militari del Gruppo Wagner sono assimilati in pratica ai mercenari e ai “contractors” (militari di professione, reclutabili da chiunque con contratti personali). Il loro organico comprende attualmente circa 6.000 uomini, suddivisi in 20 battaglioni di 300 uomini ciascuno. Ne sono noti due Unità speciali, impegnate in regioni e tempi diversi. La prima, “Unità Rusic” al comando dei colonnelli Alexsej Michatov e Jan Petrovsky, neonazisti, è stata impegnata nella Guerra civile siriana (2011) e nella Seconda guerra libica (2014). La seconda “Unità serba” al comando del colonnello “Elvis” Davor Savicic è stata attiva in Bosnia (2016) e in Siria (2017). L’età per l’arruolamento dei coscritti è compresa tra i 30 e i 45 anni. Secondo la Rivista U.S.A. “New Lines” di Washington la paga mensile degli effettivi, in funzione del loro grado, è compresa , (anno 2020), tra i 100.000 e i 300.000 rubli. I mercenari provengono da 15 Paesi diversi e sono prevalentemente russi e ucraini, ma anche, in buon numero, armeni, kazaki e moldavi.

Mercenari ex poliziotti ed ex appartenenti ai corpi speciali

Professionalmente sono per lo più ex poliziotti, ex appartenenti ai corpi speciali russi (“Spetsnaz”), patrioti, fanatici neonazisti, semplici operai o contadini, ma anche ex delinquenti comuni. Le reclute sono sottoposte a una rigida disciplina. Non possono usare servizi di social network, non sono autorizzati a comunicare la loro posizione, non possono inviare foto, testi, registrazioni ottenute nei campi di addestramento. I loro documenti personali sono trattenuti dal comando del Gruppo e sono sostituiti da una piastrina numerata personale. Viene imposto loro un accordo di riservatezza su tutto quanto avviene nel Gruppo. In caso di violazione di queste norme la recluta viene espulsa senza alcun compenso. L’addestramento delle reclute è impartito da ufficiali delle Forze armate russe che seguono quanto viene loro imposto dal Codice d’Onore stilato nel 2019 e composto da 10 Principi/ Comandamenti (“Valorizzare sempre l’onore del soldato russo, combattere non per denaro ma per convinzione, vincere sempre e ovunque”).

Equipaggiamento da fare invidia alle forse armate di tutto il mondo

L’equipaggiamento dei membri del Gruppo comprende anche tute mimetiche, indumenti e calzature invernali, strumenti per visione notturna, binocoli, radio portatili ricetrasmittenti. Caratteristici sono l’elmetto tipo Wehmacht, l’emblema col teschio e i tatuaggi con simboli nazisti. L’armamento leggero consta di fucili di precisione SVD Druganov, fucili da assalto AK 74, AK 103, AK 12 forniti di cartucce P.M.C. (Precision Made Cartridges), lanciagranate GP 25/30, trappole esplosive, granate e lanciamissili anticarro spalleggiabili (“Manpads”), oltre a pistole di vario calibro e tipo. Come armi pesanti sono a loro disposizioni obici D30 e M30, lanciarazzi Grad BM”21, sistemi missilistici terra- aria “Pantsir”, oltre a carri armati T 72 e droni elicotteri UAV (Unmanned Aerial Vehicle) BAS 200. I Gruppi Wagner non sono soggetti agli obblighi (né godono dei diritti) previsti per le Forze regolari. Agiscono al di fuori di quanto previsto dalle Convenzioni Internazionali: il loro comportamento è spesso arbitrario, violento, feroce verso gli avversari.

Se catturati non sono riconosciuti come Prigioners of War

Se catturati, i membri non sono riconosciuti come P.O.W (Prigioners of War, prigionieri di guerra) e conseguentemente sono considerati “combattenti illegittimi”(art. 47 prot I ) non proteggibili dalla Terza Convenzione di Ginevra del 1949 . Ufficialmente anche il Codice Penale russo considera illegali e fuorilegge tutti i Gruppi Wagner. Il Governo della Federazione Russa non li riconosce e li definisce “Fantasmi”. I Gruppi Wagner sono intervenuti – dietro richieste locali e opportuni finanziamenti – su molti fronti , anche in conflitti già in atto prima della loro costituzione . Operarono nel 2017 in Siria in aiuto del Presidente Bashir al Assad contro i ribelli dell’I.S.I.S. a protezione degli oleodotti: nel 2018 in Libia in appoggio al generale Khalifa Haftar nel corso della Seconda guerra civile; nel 2019 nella guerra civile della Repubblica Centroafricana iniziata nel 2011 , a favore del Presidente Faustin Archange Toudera contro ribelli locali; nel 2015 nel Mali nella guerra iniziata nel 2012 a sostegno del Presidente Bombacar Keità contro gli jihadisti del Sahel; nel 2020 nella guerra civile in Sudan accanto al Presidente Salva Majardit contro gruppi etnici ribelli.

Tra colpi di stato, soprusi e violenze

Nel 2022 nel Colpo di Stato avvenuto in Burkina Faso a favore del Presidente Christian Kaborè contro gruppi jihadisti; e nel 2022 in occasione dell’invasione russa dell’Ucraina a fianco delle forze ucraine separatiste delle Repubbliche del Doneck e del Lugansk. E poi anche in Mozambico, Madagascar, Azerbaigjan e financo in Venezuela. A latere delle operazioni militari è da ricordare l’attività di “intelligence” realizzata dai Gruppi Wagner in campo internazionale. L’esempio più recente ed eclatante ne è stata l’affermazione fatta dal Comandante Prigozhin il 2/10/2022 durante una trasmissione del social network “Vkontakte” della sua emittente “Concorde”, nella quale riferiva di “ aver interferito, di stare interferendo e di continuare a interferire nelle elezioni presidenziali U.S.A. del 2024”. La stessa fonte pare abbia annunciato che, entro il corrente anno, il Gruppo Wagner muterà nome in “LIGA”.
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Gustavo Ottolenghi

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