Le relazioni fra gli Stati Uniti (U.S.A.) e la Repubblica Popolare Cinese (R.P.C.) sono andate facendosi sempre più tese dalla seconda metà dell’ anno 2022 a causa di tensioni in corso a proposito delle questioni inveterate relative all’isola di Formosa/ Taiwan e al territorio di Hong Kong.

La storia di Hong Kong è alquanto complessa

In merito a quest’ultimo le tensioni si sono aggravate a seguito dell’atteggiamento sempre più invasivo messo in atto dal Governo di Pechino con provvedimenti restrittivi sullo stato giuridico del territorio, vigente dal 1984, tendenti a modificarlo a proprio favore. La storia di Hong Kong è alquanto complessa e, per comprenderla, ne è propedeutico un pur succinto riassunto.

Sette milioni e 413 mila abitanti

Hong Kong (Xianggang “porto profumato” in cinese) è una regione del Sud-est asiatico che è divisa in quattro zone. La penisola di Kowloon e i cosidetti “New Territories” in terraferma e la Hong Kong Island e le 236 “Outlying Island”(Isole esterne) nel Mar cinese meridionale. Il Victoria Harbour separa le zone continentali da quelle insulari. La Hong Kong Region confina a nord con la Cina per 200 km tramite il fiume Schenchen che fa parte del Distretto cinese di Guangdong. A sud, est e ovest è circondata dal Mar cinese meridionale. Ha una superficie complessiva di 2.754 km quadrati e una popolazione di 7.413.000 abitanti (2021) il 95% dei quali sono cinesi di etnia Han, seguiti dal 3 % di filippini e dal 2% di indonesiani.

La lingua più parlata è il cantonese

E’ suddivisa in 18 Distretti e la capitale è Hong Kong , città stato nell’isola omonima. La moneta corrente è il dollaro di Hong Kong. La Region ha una propria bandiera, istituita nel 1997, formata da un fiore di “Bahuina Blakeana” bianca ( peculiare della regione) a 5 petali su fondo rosso. Il Capo dell’Esecutivo (Governatore, che resta in carica per cinque anni ed è rieleggibile) viene nominato dal Consiglio legislativo di Hong Kong, formato da 1500 membri in rappresentanza delle più importanti categorie operative locali (finanza, agricoltura, commercio, industria, ristorazione). Attualmente è John Lee ka-chiu nominato nel 2022.

Vive sul turismo

L’industria più fiorente è quella turistica (Hong Kong è, secondo statistiche O.N.U., la città più visitata al mondo) seguita da quella tessile, siderurgica, cantieristica, meccanica, elettronica, chimica, alimentare, cinematografica che ne fanno una delle prime dieci economie mondiali. La Region è regolata dal 1997 dalla “Legge fondamentale di Hong Kong”(“Hong Kong Basic law”) fondata sulla “Joint Declaration Cina/ Gran Bretagna” del 1984 che attua il principio “Uno Stato due sistemi” . Questo, all’articolo 5, prevede per la Region una grande autonomia nelle sue attività economiche, amministrative e politiche interne e riserva al Governo cinese la politica estera e la difesa militare. Hong Kong Region è, amministrativamente e politicamente, una dele due S.A.R. (Special Administrative Region , Regione ad Amministrazione Speciale – l’altra è l’isola di Macao) della R.P.C. istituite nel 1982 nella sua Costituzione (art. 31).

Città con milioni di abitanti in una manciata di kmq

Città principali ne sono Hong Kong city e Aberdeen nella Hong Kong Island, Victoria Harbour, Sha Tin, Kwai Chung, e Mei Foo Sun Chen nella penisola di Kowloon e Tsuen Wan, Mong kok, Sai Kung, Yan Chau Tong e Tuen Nun nei New Territories. I porti più importanti sono quelli di Victoria Harbour e di Aberdeen. L’aereoporto internazionale (fra i più trafficati al mondo) si trova su una isola artificiale costruita accanto all’ isola di Lantau, la più grande della Region. La penisola di Kowloon (seconda zona della Region) comprende 5 Distretti dei 18 del territorio (Kowloon City, Kwun Tong, Sham Shui Po , Wong Tai Sin e Yau Tsum Mong) e l’isola di Stonecutters su una area di 47 km quadrati e conta 2.020.000 abitanti. Confina a nord con i New Territories , a sud con il Victoria Channel, a ovest con lo stretto della Stonecutters Island e a ovest con lo Stretto di Lei Yue Mun che la separano dalla Hong Kong Island con la quale è collegata tramite sei tunnel sottomarini. Il trasporto interno è assicurato da quattro linee di autobus. La città principale è Victoria Harbour il cui porto è il più trafficato di tutto il sud-est asiatico.

A nord di Kowloon si estendono i New Territories (terza zona della Region , cosidetti a seguito della Convenzione per l’estensione in affitto dei territori della Region stipulato nel 1898 tra Cina Gran Bretagna) estesi su una area di 952 km quadrati che ospitano 3.700.000 abitanti suddivisi in 9 Distretti di cui quattro ( Nord, Sai Kung, Sha Tin e Tai Po) a est e cinque ( Island, Kwai Tsing, Tsuen Wan, Yueng Long e Tuen Mun ) a ovest. Confinano a sud con la penisola di Kowloon e a nord con il fiume Shenzhen della R.P.C. Due linee ferroviarie (East Rail e Tuan Ma Rail) uniscono la città principale Sai Kung a Victoria Harbour nella penisola di Kowloon e una metropolitana leggera la percorre trasversalmente.

Centinaia di isole minori quasi disabitate

Le “Outlying Islands” (Isole esterne) costituiscono la quarta zona della Region e comprendono 236 isole minori sparse nel Mar cinese meridionale, buona parte delle quali sono disabitate. Complessivamente misurano circa 500 km. quadrati e contano 650 .000 abitanti. In base alla loro popolazione le più importanti sono Tsing Yi , Lantau , Ap Lei Chau . Cheug Chau, Ma Wan, Lamma, Peng Chau, Grass, Crooked. In merito alla loro estensione le principali sono Lantau, Lamma, Chek Lap kok, , Leung Shuen Wan, Cheung Chaw, Soko e Potoi. Le più importanti sono collegate fra loro con servizi di traghetti. Dal 1998 le Outlying Island ospitano su una isola artificiale collegata con l’isola di Lantau l’aereoporto internazionale della Region il “Chek Lap kok” che conta su un movimento passeggeri superiore a 40 milioni/anno, il sesto del mondo.

… sembrerebbe un’isola qualunque e invece…

Hong Kong Island (prima zona della Region cui da il nome) ha una superficie di 80 km quadrati e una popolazione di 1.268.000 abitanti (2021) e Hong Kong City ( città metropoli) ne è la capitale. Situata nel Mar cinese meridionale, è separata dalla terraferma da due canali, il Victoria Harbour Channel verso la penisola di Kowloon e il Tathong Channel verso quella di Sai Kung nei New Territories. A sud ovest è separata dall’isola di Lamma dal West Lamma Channel. Amministrativamente è suddivisa in 4 Distretti (Centrale, Orientale, Occidentale e Wan Chai) ed è unita alla penisola di Kowloon da 6 tunnel sottomarini di cui due automobilistici, tre ferroviari e uno doppio che comprende una via automobilistica parallela a una ferroviaria. Esiste anche una metropolitana (Mass Transit Railway) lunga 174 km con 9 linee e 82 stazioni intermedie che attraversano tutta l’isola e una linea diretta (Airport Express) lunga 38 km che in 28 minuti porta dal centro città all’aereoporto internazionale di Lantau. Centinaia di piccole imbarcazioni uniscono Hong Kong Island alle piccole isole che pullulano nella sua baia .

La più visitata al mondo

E’ l’isola più visitata al mondo e innumerevoli sono i suoi luoghi di interesse storico, religioso, artistico e soprattutto economico (la sua Borsa è la quinta al mondo per movimento capitali). Famosi sono il Victoria Peak a 1350 metri s.l.m. con il suo famoso antico trenino, l’Ocean Park, la statua del Tian Tan Buddha, la Central Plaza, la Bank of China Tower ( la più alta dell’Asia), il Victoria Harbour e la baia e il porto di Aberdeen sulla costa meridionale dell’isola. Conta su altri 23 porti minori disseminati sulle sue coste.

La storia di Hong Kong è millenaria

Limitandoci alle più importanti vicende che la videro coinvolta a partire dal XlX secolo, la Region fu parte ,dal settembre 1939 all’agosto 1842 ,della cosiddetta “Prima guerra dell’oppio” che vide opposte la Gran Bretagna alla Cina Imperiale. Al termine del conflitto, gli inglesi vincitori ottennero dalla Cina, con il Trattato di Nanchino (1842), l’isola di Hong Kong che avevano occupato l’anno prima e che, nel 1853, divenne loro Colonia. A seguito della “Seconda guerra dell’oppio” scoppiata nuovamente nel 1856 tra Cina e Gran Bretagna, gli inglesi occuparono la città cinese di Canton nel 1897 e assediarono la capitale Pechino nel 1860, costringendo il Governo imperiale a rifugiarsi nel nord del paese. La guerra si concluse con il Trattato di Pechino ( 1860) in virtù del quale gli inglesi ottennero, oltre alla conferma del possesso dell’isola di Hong Kong, la penisola di Kowloon in terraferma, l’isola di Stonecutters e l’uso di otto porti sulla costa cinese meridionale. Durante la Seconda guerra mondiale – nel corso della quale la Cina si trovò a combattere contro il Giappone – la Hong Kong Region cadde in mano dei giapponesi nel dicembre 1941 e vi rimase sino alla fine della guerra (1945) allorchè tornò alla Gran Bretagna a seguito della vittoria degli Alleati. Il 1 ottobre 1949 in Cina venne fondata da Mao Zedong la Repubblica Popolare Cinese (R.P.C.).

Le lunghe trattative per la sua indipendenza

Nel 1982 ebbero inizio le trattative tra Gran Bretagna e R.P.C. sul destino della Region che portarono alla ricordata “Joint Declaration” di Pechino del 10/12/ 1984 tra i Primi ministri inglese Margareth Theacher e cinese Zhao Ziyan (Presidente cinese Deng Xiaoping). Questo Documento prevedeva, fra l’altro, che il territorio di Hong Kong sarebbe passato dalla Gran Bretagna alla Cina con lo status di sua Regione Amministrativa Speciale (Special Administrative Region – S.A.R.) a far data dal luglio 1997 con l’accordo che sarebbe tornato alla Cina a tutti gli effetti dopo 50 anni (cioè nel 2047). Il 1 luglio 1997 entrò in vigore in tutta la Region la ricordata “Hong Kong Basic Law” che rendeva attivo l’allegato 1 della “Joint Declaration” del 1984 sul principio “Uno Stato ( la Cina) e due sistemi” amministrativi (la Cina e quello autonomo della Region). Primo Capo dell’Esecutivo del Governo (Governatore) della S.A.R. di Hong Kong fu nel 1997 Tung Chee hwa cui seguirono Donald Tsang, Leung Chun-jing, Carrie Lam e John Lee ka-chiu in carica dal 2022.

Dall’inizio dell’anno 2000 il Governo della R.P.C. aveva incominciato un lento, surrettizio tentativo legislativo atto a ridurre i poteri previsti dalla “Basic Law” per la Hong Kong Region. Nel febbraio 2019 la Governatrice Carrie Lam, filocinese, annunciò in quest’ottica l’emissione di una legge ordinaria sulla estradizione dei latitanti rifugiati a Hong Kong , che prevedeva la sottomissione dei rifugiati politici cinesi che erano riparati nella Region alla giurisdizione dei Tribunali della R.P.C. . Tale proposta di legge scatenò l’opposizione popolare in tutto il territorio con grandi manifestazioni contrarie dal marzo al giugno di quell’anno che costrinsero la Governatrice a ritirare il 23 ottobre la preannunciata legge. Il 21 maggio 2020 il Comitato Permanente del Congresso Nazionale del Popolo Cinese (N.P.C.S.C. National People’s Standing Committee) emise la “Legge per la sicurezza della S.A.R. di Hong Kong” che prevedeva il divieto di atti di secessione, sedizione, sovversione, separatismo, terrorismo e cospirazione in tutto il territorio di Hong Kong, e consentiva, in tali casi, alla polizia cinese di intervenirvi con pieni poteri per riportare l’ordine.

Ingerenza di Pechino sull’autonomia di Hong Kong sempre più marcata

Questa legge veniva a violare i principi della “Basic Law” e assestava un duro colpo all’autonomia interna della Region. Conseguentemente si levarono proteste in campo internazionale contro tale legge da parte degli Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, Canadà, Nuova Zelanda, Giappone e Germania, ma essa fun confermata dal N.P.C.S.C. il 30 giugno dello stesso anno. Da allora l’ingerenza di Pechino sull’autonomia di Hong Kong si è fatta sempre più marcata nell’ottica del Governo cinese di riuscire a mutare lo stato giuridico della Region, trasformandola nella sesta Regione Autonoma della Repubblica Popolare ( dopo Guangxi, Ningxiua, Xinijang, Mongolia interna e Xizang/ Tibet) sottoponendola così al suo totale controllo. Questa manovra avrebbe favorito l’attuazione dell’antico antico progetto cinese di realizzare in tutto l’Estremo Oriente una “Greater Big Area” , grande zona di sviluppo avanzato, sotto la sua guida economica e politica.

Gustavo Ottolenghi

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