C’è stato un tempo – neanche troppo lontano – in cui fare pubblicità significava occupare spazio, ripetere messaggi, imporre un punto di vista. Era il periodo d’oro della fine del secolo scorso, la comunicazione funzionava per GRP, per pressione, per esposizione continua. Il pubblico era immaginato come passivo, un contenitore vuoto da riempire con slogan […]
