“La cosa più coraggiosa che una donna possa fare è conoscere sé stessa”, affermava la poetessa Maya Angelou. Le donne sono abituate a dare, a reggere, a resistere. Molto meno a fermarsi e ad ascoltarsi davvero. Eppure, prima o poi, arriva quel momento. Non all’improvviso, ma lentamente. Un momento in cui smette di avere senso cercare fuori e diventa inevitabile guardarsi dentro. Non è un passaggio comodo. Non è semplice. È un punto di rottura. Un prima e un dopo. È da lì che nasce “Chiedi alla Olga, il progetto ideato da Olga Gosteva; non un semplice blog o spazio di consigli, ma un percorso reale e concreto. Perché qui non si parla di “sentirsi bene” come slogan, ma di cambiare davvero. “Ogni donna può diventare una dea di stessa”: non è una frase motivazionale. È una posizione precisa.

 

 

Olga Gosteva non arriva a questo progetto per caso. Il suo percorso nasce da lontano e si costruisce nel tempo attraversando esperienze diverse ma tutte legate da un filo preciso: la ricerca del benessere, sia fisico che spirituale. Nel 1997 si trasferisce a Milano e inizia a lavorare come estetista nel cuore della città. È il suo primo contatto diretto con il mondo della bellezza, un ambiente che conoscerà da dentro, giorno dopo giorno, osservando non solo i corpi, ma anche le fragilità, i desideri e le aspettative delle donne.

Parallelamente sente subito il bisogno di andare oltre l’estetica. Si avvicina allo Shiatsu, studiando il metodo Masunaga-Namikoshi, ottenendo la qualifica di Maestro. È un passaggio fondamentale perché le permette di iniziare a leggere il corpo in modo diverso: non più solo superficie, ma energia, equilibrio, connessione. Nel 2010 arriva una svolta importante nella sua carriera. Olga entra nello studio del dottor Ivan Arruda, tra i più importanti chirurghi plastici attivi in Italia, con il quale collabora negli anni successivi. Ǫui approfondisce ulteriormente il mondo della bellezza estetica, confrontandosi ogni giorno con il desiderio di cambiamento e con le aspettative, spesso molto profonde, delle persone.

 

È da tutto ciò che Olga costruisce il suo metodo fondato su cinque pilastri chiari ed imprescindibili: alimentazione, allenamento fisico, allenamento mentale, chirurgia plastica e medicina estetica. Cinque elementi che, per lei, devono necessariamente convivere: “Non esiste un vero cambiamento se anche solo uno di questi viene trascurato, perché il benessere è un equilibrio complesso, fatto di corpo, mente e immagine.”

Al centro resta l’allenamento mentale che lei stessa definisce come “una parte psicologica e spirituale”. È da lì che parte tutto: la disciplina, la costanza, la capacità di non mollare quando diventa difficile. “Se non hai forza mentale, non ce la fai. Devi volerlo davvero, devi capire che lo stai facendo per te”, spiega. Accanto a questo, il lavoro sul corpo, attraverso l’allenamento fisico, diventa una pratica costante, mentre la medicina estetica e la chirurgia plastica vengono considerate strumenti distinti ma complementari da utilizzare con consapevolezza all’interno di un percorso più ampio.

Ma è forse sull’alimentazione che il cambiamento diventa più concreto, quasi tangibile. Olga racconta un passaggio decisivo del suo percorso: l’incontro con lo studio “La Speziale”, a Milano: “Lì ho visto risultati pazzeschi, risultati così non li avevo mai sperimentati prima. Mi hanno completamente cambiata!” Un approccio basato su metodologie naturali e biologiche, lontano da scorciatoie e soluzioni chimiche, che richiede disciplina e presenza mentale.

“Non si tratta di togliere tutto bensì di imparare a scegliere cosa mangiare: meno zuccheri, evitare le farine bianche, preferire carboidrati, come pasta di kamut o di grano saraceno”. E ancora nella quotidianità: “Il pane si può sostituire, ad esempio con delle gallette o con pane integrale e biologico. Ci sono valide alternative, basta semplicemente conoscerle e abituarsi.”

Accanto a questo percorso la formazione costante resta una parte centrale del suo lavoro. Olga non si è mai fermata. Ha scelto di rimettersi in gioco ancora una volta frequentando la “Scuola di Palo Alto”, dove nel novembre del 2025 ha conseguito il Master in Comunicazione, approfondendo, attraverso sei corsi, dinamiche relazionali, tecniche comunicative e tutto ciò che riguarda il modo in cui ci esprimiamo, ci leghiamo, ci perdiamo, e a volte ci ritroviamo.

 

Non è un punto di arrivo. È un passaggio. Se c’è una cosa che Olga ripete spesso è questa: “Non si deve smettere mai di lavorare su stesse.” E questo si percepisce. Si capisce dal modo in cui parla, dal modo in cui accompagna le donne, da quella lucidità con cui non promette scorciatoie. Perché quando una donna si avvicina a “Chiedi alla Olga, non trova un percorso già scritto. Trova uno spazio. Un primo colloquio. Un momento vero. Un punto dal quale partire per poter ritrovarsi.

“La bellezza si deve allenare proprio come il modo di pensare”, evidenzia Olga. E in questa frase c’è una verità che molte donne conoscono, ma che spesso rimandano. Perché allenarsi non è solo una questione estetica. È una scelta. L’allenamento fisico diventa parte di questo percorso, con un’attenzione particolare al lavoro con i pesi, fondamentale per rafforzare il corpo, costruire tonicità e sostenere nel tempo il cambiamento. Accanto a questo, pratiche come la ginnastica energetica e il Ǫi-Gong aprono uno spazio diverso. Più lento. Più profondo. Un lavoro sul respiro, sull’energia, su quella connessione con il corpo che spesso perdiamo, prese da tutto il resto.

È un equilibrio sottile, ma reale. Forza e ascolto. Disciplina e presenza. E forse è proprio questo che rende il suo approccio diverso: non ti chiede di diventare qualcun’altra. Ti chiede di tornare a te. Guardando al futuro la direzione non cambia. Olga continuerà a studiare, a formarsi, ad approfondire. Tra i progetti c’è il desiderio di tornare in Russia per intraprendere un percorso di formazione psicologica, legato in particolare al metodo cognitivo. Perché, alla fine, tutto torna lì. Alla mente. A quello che pensi. A quello che ti dici quando nessuno ti ascolta. E forse la differenza la fa chi smette di rimandare, trovando il coraggio di affidarsi a chi può accompagnarci, con competenza, in questo percorso.

Martina De Tiberis

Martina De Tiberis

Laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Ferrara con il massimo dei voti. Nel 2021 ha intrapreso il percorso per diventare giornalista pubblicista,...

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