Utilizzo Facebook sostanzialmente per motivi “sociologici”. Do l’amicizia a chiunque me la chieda, anche senza avere alcuna idea dell’identità del referente. In questo modo dispongo di un campione, non rappresentativo statisticamente in senso stretto, ma che mi dà comunque indicazioni utili per cogliere i sentiment. In questa puntata di In/Contro, la visione opposta a quella di Salvatore Garau è data da una serie di estratti di interventi realmente pubblicati su FB. Per motivi di privacy, ho citato le iniziali e non il nome completo dell’autore.

Milo Goj

MCL: “Chiunque dica che Israele non deve difendersi è un figlio di p… a cui auguro succeda ciò che è successo a chi è stato vittima di quelle m… Dall’inizio della guerra di difesa intrapresa contro i terroristi di Hamas che governano la striscia di Gaza, solo Israele ha fatto entrare nel territorio gazawo 1,7 milioni di tonnellate di cibo. Considerando come data di inizio dell’attività bellica di difesa l’8 ottobre 2023, da quel giorno a oggi sono passati 596 giorni. La popolazione della Striscia di Gaza ammonta a circa 2,1 milioni di abitanti.
Acquisiti questi dati si evince che:
• 1,7 mio tonnellate cibo/ 596gg guerra = 2.852 זonnellate di cibo sono entrate ogni giorno a Gaza Strip
• 2.852 Tonnellate corrispondono a 2.852.000 Kilogrammi
• 2.853.000/2.100.000=1.3 kg/die

Domanda: mangiando 1,3 kg di cibo al giorno, si muore di fame?

MLB: “Prima c’era la morte per assideramento con 20 gradi sopra lo zero; poi il genocidio inventato con una popolazione in crescita anche durante la guerra; poi crimini di guerra inventati quando anche le pietre sanno che le regole di ingaggio dei soldati israeliani sono più restrittive di quelle richieste dalla Convenzione di Ginevra; poi la morte per fame quando ci sono filmati di cibo in abbondanza, ristoranti aperti e gente che fa il bagno nel mare, nonché di uomini, donne e bambini in carne (gli unici veri affamati sono i rapiti).

Siccome ora i camion di provviste hanno ripreso ad entrare ( saccheggiati da Hamas) e a breve le provviste verranno distribuite dagli americani evitando Hamas, bisognava trovare un altro scandalo da dare agli affamati, quelli si, di notizie che dipingono gli ebrei come i cattivi del mondo. Ed ecco che arriva una notizia da Hamas, ripresa da Al Jazeera su presunti nove bambini uccisi in un bombardamento. La notizia, come tutte le precedenti, viene data per vera SENZA NESSUNA VERIFICA,  e subito inizia il solito linciaggio di Israele, in cui cascano anche alcuni radicali (ma Pannella non vi ha insegnato nulla? Si rivolterà nella tomba).

Allora, ricapitoliamo per le persone con un cervello (incredibilmente poche):
1. Israele avvisa sempre la popolazione prima di bombardare le infrastrutture terroristiche
2. La notizia arriva da Hamas e ha la credibilità che volete dare al terrorismo
3. L’esercito israeliano non è a conoscenza di un evento del genere e sta verificando cosa sia successo in realtà
4. Potrebbe essere un incidente indipendente dai bombardamenti, e potrebbe essere una notizia completamente fasulla, nel senso che nessun bambino è davvero stato ucciso. È incredibile come NESSUNO prenda in considerazione queste possibilità, dopo tutte le menzogne che si sono via via scoperte
5. Se qualcuno davvero è morto in un bombardamento Israeliano, è stato sacrificato volontariamente da Hamas per farvi inorridire. Forse è il caso che diventiate un pochino più acuti”

MG: “Solo un deficiente può paragonare il conflitto a Gaza allo Shoà. Eppure, lo fanno anche le persone che si dipingono come intellettuali, che leggono poesie, discettano di cultura, ma che ragionano come analfabeti funzionali. Ci vuole vigliaccheria a usare gli scudi umani. Ci vuole vigliaccheria a rubare cibo alla propria popolazione per dare la colpa a Israele. Ci vuole vigliaccheria a violentare gli ostaggi. Ci vuole vigliaccheria a uccidere due bambini a mani nude”.

Milo Goj

Milo Goj

Milo Goj, attuale direttore responsabile de L’Incontro, ha diretto nella sua carriera altri giornali prestigiosi, come Espansione, Harvard Business Review (versione italiana), Sport Economy, Il Valore,...

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